Antiperistasi Pisane sul Risorgimento e Cultura delle Belle Arti.
Antiperistasi Pisane sul Risorgimento e Cultura delle Belle Arti.
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Dettagli
- Autore
- Tempesti, Ranieri.
- Soggetto
- Storia locale, guide e regionalismo - (Toscana, Pisa)
Descrizione
Pisa, presso Sebastiano Nistri, 1812. In 8vo, pp.100 (2) + 5 tavv. incise da Franco Inghirami in b/n f. t., bross. orig. in carta muta. Uniforme ingiallimento (più marcato su alcune carte) e alcuni lievi aloncini di umido ad alcune delle ultime. Si tratta di tre dialoghi tra tre personaggi: Erotesio, Sicofane e Filalete, che discutono d'arte. Esordisce Sicofane nel primo dialogo, a pag. 3, dicendo: “Bel paese, bel secolo in cui viviamo! Sembra veramente privilegio esclusivo dell'età nostra quello di aver compitamente illustrata l'istoria delle belle Arti. Alle opere magistrali del Vasari e del Baldinucci, sono modernamente succedute e l'Etruria pittrice del dotto Listri, e l'Istoria pittorica, del celebre Lanzi, e la Pisa illustrata del ch. da Morrona; e da altri eruditi sono stati pubblicati tanti Documenti e Memorie, che può dirsi con verità, quasi niente restare a desiderarsi, per assicurare alla nostra Toscana la gloria del risorgimento, del progresso, e della somma elevazione delle medesime arti”. (Cfr. Melzi, “Dizionario di opere anonime e pseudonime”, I, p. 67, testo in cui si riporta anche il nome dell'Autore e in cui si afferma che: “È una forte critica contro la Pisa illustrata da Alessandro Morrona”).