Anitii Manlii Severini BOETHI inter Latinos Aristotelis interpretes et aetate primi et doctrina praecipui, DIALECTICA. In qua quidem emendanda tantam adhibuit Martianus ROTA diligentiam.
Anitii Manlii Severini BOETHI inter Latinos Aristotelis interpretes et aetate primi et doctrina praecipui, DIALECTICA. In qua quidem emendanda tantam adhibuit Martianus ROTA diligentiam.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1585
- Luogo di stampa
- Venetiis
- Autore
- Boezio (Roma, 476-Pavia 525)
- Editori
- apud Joannem Gryphium
- Soggetto
- Cinquecentina-Logica aristotelica
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-folio antico (cm. 31,6x22), cc. (6) + colonne 712. Superba grande MARCA TIPOGRAFICA FIGURATA al front. (grifone su globo alato entro ricca cornice ovale riccamente ornata e figurata con putti e ghirlande, ariete e frutti). Contiene 27 complesse FIGURE geometriche, molti schemi e molti bei CAPILETTERA (di cui solo uno è censurato con inchiostro). Bella solida pergamena floscia coeva con tit. anticam. ms. al ds., con 6 stringhe in perg. passanti alle cerniere e capitelli originali. Es. genuino in carta croccante perlopiù immacolata, salvo in due o tre quaderni uniformemente e lievemente bruniti. Gore a ca. 50 carte (ma fastidiose solo a 4 carte); macchie da inchiostro bruno solo agli estremi margini inferiori di metà del vol., sempre ben lontani dal testo e, solo a pochi margini, insignif. buchetti di tarlo. Striscetta asportata al marg. inf. del front., lontano dallo stampato. BOEZIO, discusso nell'ortodossia o venerato come martire, "ultimo dei Romani e primo degli Scolastici" (Grabmann), "véritable introducteur d'Aristote en Occident" (Mandonnet), qui si occupa della Logica e del metodo, sillogismi, predicabili, concetti, verità, contraddizione, previsione ecc. "A partire dal secolo XII, la "dialectica" di Boezio venne copiata sempre più di rado, e a questa "logica vetus" di testi elaborati esclusivamente da Boezio (pur apprezzatissimi da Tommaso d'Aquino), si integrarono in una "Logica modernorum" altri testi aristotelici come l'Organon (uniba.it). Ebbe molte ed. nel XVI sec., dal 1543 al 1585.