ANEDDOTI BODONIANI in due LETTERE INEDITE di Ireneo AFFÔ. [del 23 maggio 1784 e del 22 aprile 1788]. Estratto originale da: Comunicazioni della R. deputazione subalpina di storia patria, sezione di Cuneo, anno 7., n. 13 (1935).
ANEDDOTI BODONIANI in due LETTERE INEDITE di Ireneo AFFÔ. [del 23 maggio 1784 e del 22 aprile 1788]. Estratto originale da: Comunicazioni della R. deputazione subalpina di storia patria, sezione di Cuneo, anno 7., n. 13 (1935).
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1935
- Luogo di stampa
- (Cuneo)
- Autore
- Berra Luigi
- Soggetto
- Tipografia - Bodoni - Bibliotecari
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 24 ca.), pp. 12. Brossura editoriale. Piccola usura presso la cuffia inf. Lettere dal Codice Ferrajoli, indirizzate a Mons. Gaetano Marini. Nel 1784 Affò era vicebibliotecario alla Ducale di Parma, e parla di un sopruso da profittatore, a danno del Bodoni, da parte del p. Paolo Maria Paciaudi, direttore della Ducale, a proposito di un libretto impresso dal Bodoni; e di altre beghe La seconda lettera fa luce sulla mediazione del Bodoni per riappacificare il poeta Angelo Mazza e Vincenzo Monti.