Ancora tempesta
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2015
- ISBN
- 9788874626601
- Autore
- Peter Handke
- Pagine
- 132
- Collana
- In ottavo grande (5)
- Editori
- Quodlibet
- Formato
- 155×232×13
- Soggetto
- Narrativa moderna e contemporanea
- Traduttore
- A. Scròfina, Y. Carola
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Il titolo di questa storia, con la sua premeditata eco shakespeariana (Re Lear, III, 2), ci introduce immediatamente nella tonalità epica, amara e folle che la pervade. L'opera si articola in cinque dialoghi che l'autore, ormai anziano, intrattiene con i suoi avi, sloveni di Carinzia, qui più giovani dello scrittore che li mette in scena. I nonni, la madre giovanissima, due zii caduti al fronte e due che si sono dati alla macchia per combattere i nazisti, sono tutti riuniti per evocare l'epopea tragica e dimenticata di una minoranza oppressa, ma orgogliosamente protagonista dell'unico episodio di guerra partigiana svoltosi entro i confini del Terzo Reich. È l'adunata degli avi, plurale proiezione della personalità e della storia dell'autore, amato e odiato dai suoi e straniero a se stesso, poiché figlio di una slovena e del nemico germanico. Attraverso una serie di profetiche allocuzioni Handke dà espressione al proprio conflitto identitario, ma anche al silente e funesto lacerarsi della panglossiana identità europea. La nazione, "rifugio e prigione", risorge dalla tomba. "La tempesta sta ancora infuriando. Tempesta continua. Ancora tempesta".