AL DI LA' DEL CAPITALISMO E DEL COMUNISMO DEMOCRAZIA DEL LAVORO MEUCCIO RUINI
AL DI LA' DEL CAPITALISMO E DEL COMUNISMO DEMOCRAZIA DEL LAVORO MEUCCIO RUINI
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1962
- Autore
- Meuccio Ruini
- Editori
- Giuffrè Ed.
- Soggetto
- POLITICA
- Lingue
- Italiano
Descrizione
DESCRIZIONE: Giuffrè Ed. Milano 1962, br. ed. t.t. con sovracc. con alette tit. al tassello, pp. 321 in 8°. Civiltà del lavoro, Unione Nazionale e Democrazia del lavoro. Uomo politico (Reggio nell'Emilia 1877 - Roma 1970); entrato nell'amministrazione dei Lavori pubblici, fu nominato consigliere di stato nel 1913. Nello stesso anno, candidato radicale, fu eletto deputato. Vicino a Nitti, condivideva con questi l'impegno per il superamento della questione meridionale, nel quadro di un progetto politico volto a promuovere l'espansione produttiva dell'intero paese. Favorevole alla guerra a fianco delle potenze dell'Intesa, durante il conflitto fu sottosegretario al ministero del Lavoro (1917-19) e fu poi ministro delle Colonie (1920). Negli anni seguenti svolse un'intensa attività pubblicistica, sforzandosi di dare una base dottrinale al radicalismo. Contrario al fascismo, partecipò alla secessione dell'Aventino (1924); messo a riposo come consigliere di stato (1926), si ritirò a vita privata, dedicandosi agli studî storici. Dopo il 1942 riprese l'attività politica e partecipò alla lotta clandestina contro il regime. Esponente del Partito democratico del lavoro, fu ministro senza portafoglio (giugno-dic. 1944), dei Lavori pubblici (dic. 1944-giugno 1945) e poi presidente del Consiglio di stato (1945-48). Nel 1947 R. presiedette la Commissione dei 75 incaricata di redigere la costituzione della Repubblica. Senatore di diritto (1948-53), presidente del Senato (marzo-giugno 1953), fu presidente del CNEL (1958-59) e dal 1963 senatore a vita. CONDIZIONI: Ottime/Perfette. PESO / WEIGHT: 1100 gr. without package