A me gli occhi. Maghi, forzuti, illusionisti, fachiri e cinema
A me gli occhi. Maghi, forzuti, illusionisti, fachiri e cinema
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2023
- ISBN
- 9788862180269
- Pagine
- 228
- Editori
- Book Time
- Formato
- 258×222×21
- Curatore
- Matteo Pavesi, Cineteca Milano
- Soggetto
- Storia, teoria e critica del cinema, Cataloghi di mostre e collezioni, Milano, 1920–1929, 1930–1939
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
A Milano, come in tutte le grandi città europee, tra gli anni Venti e Trenta l’assetto delle strutture di spettacolo dal vivo cambia radicalmente: teatri, sale da concerto, varietà, circhi si trovano a competere con la nuova arte del Novecento, il cinema. La Settima Arte in quegli anni impone un immaginario del tutto inedito, frutto della modernità. Si trasformano i luoghi di spettacolo, cambia la comunicazione pubblica della promozione e molti dei protagonisti degli spettacoli dal vivo minori come gli illusionisti, i lottatori, i clown passano dal palcoscenico ai set, arricchendo il cinema di nuovi spunti di arte popolare. La mostra "A me gli occhi. Maghi, forzuti, illusionisti, fachiri e cinema" racconta questa trasformazione cogliendo, attraverso manifesti d’epoca e filmati, l’inventiva, il divertimento e, talvolta, la follia di personaggi e spettacoli di quel periodo. È la fotografia di un periodo irripetibile, ma anche l’imperdibile occasione di mettere a sistema il patrimonio storico della Cineteca di Milano, la più antica del nostro Paese. Manifesti d’epoca in copia unica, fotografie, film restaurati, libri antichi dettagliano un percorso originale e sorprendente che parte dalle fantasmagorie ottocentesche per arrivare ai nostri giorni.