A che cosa serve la letteratura?
A che cosa serve la letteratura?
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Dettagli
- Autore
- Singer Isaac Bashevis
- Editori
- Adelphi 2025 La Collana Dei Casi 156
- Soggetto
- Judaica Ebraica Hebrews
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br, ed. 210p. Quale concezione della letteratura anima le prodigiose storie di Singer? Quale visione estetica e spirituale ha disegnato i suoi personaggi? Per quanto sorprendente possa risultare, i numerosi saggi cui Singer ha affidato le sue idee in fatto di arte, letteratura e cultura ebraica sono rimasti relegati in pubblicazioni poco accessibili (per lo pi˘ il quotidiano yiddish ´Forvertsª) e schermati da pseudonimi. Eppure, come documentano le traduzioni in inglese riaffiorate dai suoi archivi, non víË dubbio che Singer meditasse di ricavarne una raccolta: questo libro rappresenta dunque la realizzazione postuma di un progetto díautore ñ e uníinattesa via díaccesso alla sua filosofia personale. Di pi˘: a mano a mano che ci addentriamo nella lettura, scopriamo che questi interventi ñ dove lo scrittore Ë raffigurato come un ´intrattenitoreª, un narratore di destini individuali, ancorato a ´un gruppo specifico e a una specifica culturaª, refrattario alla psicologia e alla sociologia, perennemente in lotta con ´i sommi poteriª, cioË con Dio ñ sono anche líeco meditativa dei suoi romanzi, e che li illuminano di una luce nuova. CosÏ, allorchÈ Singer schizza con disarmante affabilit‡ un quadro della sua Qabbalah, rivelandoci che le tenebre e il male sono necessari perchÈ le azioni e i pensieri umani ´siano in perenne bilico tra ciÚ che Ë giusto e ciÚ che Ë sbagliatoª, il destino dei personaggi che abbiamo amato ñ da Hertz Grein in Ombre sullíHudson a Yasha Mazur nel Mago di Lublino a Hertz Minsker nel Ciarlatano ñ ci appare díimprovviso inevitabile. E di uníabbagliante evidenza.