Pupi. Teatro Stella Cerere. Napoli.
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Dettagli
- Soggetto
- Teatro, Napoli
Descrizione
Fotografia originale, gelatina ai sali d’argento, mm 230×190, stampa fotografica degli anni ’40 da antica fotografia di fine ‘800. In primo piano “venditrice di castagne”, sullo fondo “scugnizzi” in attesa dello spettacolo. Al verso didascalia a biro. Tracce d’uso. Non comune. Lo Stella Cerere, il più antico teatro di marionette napoletano (risale al Settecento), sorgeva in piazza del Carmine vicino ad un altro teatro, il Silfide, che aveva sede nell’androne di uno storico palazzo (da poco ristrutturato) della stessa piazza e che aprì i battenti 22 giugno 1822 sotto la gestione di Donna Peppa, Giuseppa Errico, moglie di Salvatore Petito e madre di Antonio, celebre Pulcinella. A partire dal 1828, anche lo Stella Cerere, sarebbe stato gestito da Donna Peppa. Lo Stella Cerere si spostò in varie sedi ed ebbe grande successo specialmente fra il 1854 e il 1884. Il teatro sarebbe diventato “di pupi” solo dopo la morte di Donna Peppa (1867) e il passaggio di gestione a Don Giovanni De Simone detto “’o masto” per la sua abilità, ex attore del teatrino di Donna Peppa e poi capo di una troupe di “pupanti” . Nel 1875 il De Simone aprì un suo teatrino di pupi in via della Marina riprendendo il nome di “Stella Cerere”. [cfr. Valentina Venturini (a cura di) Dal Cunto all’Opera dei pupi. Il teatro di Cuticchio, Roma, Dino Audino, 2003, pp. 144]