Due lettere autografe firmate. Entrambe con intestazione "Camera dei deputati".
Due lettere autografe firmate. Entrambe con intestazione "Camera dei deputati".
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Dettagli
- Autore
- BOVIO Giovanni.
- Soggetto
- Autografi, Politica
Descrizione
Bifolio (mm 135×105) con intestazione a stampa, manoscritto con inchiostro marrone di sei righi; foglio singolo color avana, con intestazione a secco, manoscritto al recto-verso, di 20 righi oltre la firma. Non datate (fine ‘800). Entrambe contengono richieste di raccomandazioni inviate all’amico Saturnino Chiaja.<BR>«G. Bovio dice saluti all’amico prof. Saturnino Chiaja e gli raccomanda il giovane Achille Santoro». L’altra missiva ricorda una precedente raccomandazione per la nomina di “maestro municipale” di Melito e…«Or ti raccomando uomo più degno , il prof. Ottavio Ottaviani, che ama essere nominato maestro elementare anche in un villaggio. È vecchio patriota, coltissimo, specialmente nelle lettere francesi e nel disegno lineare, bisognoso, leale […]».<BR>Giovanni Bovio [Trani 1837 – Napoli 1903] Filosofo, drammaturgo, uomo politico (repubblicano e anticlericale). Prof. a Napoli di filosofia del diritto, fu il filosofo della democrazia repubblicana e negli Scritti filosofici e politici (1883) e nella Dottrina dei partiti in Europa (1886) chiarì il programma di una “repubblica sociale”, fondata sull’assoluta libertà di pensiero. Eletto deputato nel 1876, redasse nel 1897 il programma del gruppo repubblicano, di cui fece sempre parte. Padre di Libero (Napoli 1833-1942) poeta e commediografo dialettale.